Missione Evangelica Zigana in Italia

 

...la storia comincia nel 1950 con un volantino offerto ad una donna "Manouche" in Francia, nella città di Lisieux. Questa donna aveva una bambino gravemente ammalato, licenziato dai medici con una triste frase: "La scienza non può fare più nulla, signora. Si consolerà con altri figli!".

Estratto dalla tasca il volantino questa povera Manouche, analfabeta, se lo fece leggere da un’altra donna, dopodiché andò nella Chiesa Evangelica dove il pastore pregò per suo figlio.

E a Lisieux avvenne il primo miracolo nel nome di Gesù fra gli zigani. Così, forte di questa esperienza, la famiglia Reinhardt, cominciò a testimoniare ai suoi numerosi parenti.

 

INIZIA IL RISVEGLIO!

Un giovane predicatore di nome Clement Le Cossec cominciò nel 1952 a testimoniare tra i carrozzoni degli zigani ed a battezzare per immersione i primi credenti.

Sopra: grande raduno di zigani evangelici in Francia (veduta aerea)

"E ne verranno d’oriente e d’occidente, e da settentrione e da mezzogiorno, che si porranno a mensa nel regno di Iddio.
Ed ecco, ve ne son degli ultimi che saranno primi e de’ primi che saranno ultimi"

(Luca, 13:29)

A Brest si manifestò il primo battesimo nello Spirito Santo. Questa è la scintilla che accenderà un grande fuoco di fede fino a raggiungere la cifra di molte decine di migliaia di credenti evangelici zigani in tutto il mondo. In Francia il movimento sorse dapprima in seno alle Assemblee di Dio (Pentecostali) francesi per poi proseguire in maniera autonoma.

Nella foto a fianco: Il pastore Clément Le Cossec, pioniere della Missione Evangelica tra gli Zigani in Francia ed autore del libro "Mon aventure chez les Tsiganes" (1991)

IN ITALIA

Fin dal 1962 numerosi predicatori si impegnarono nell’opera di evangelizzazione tra i Sinti ed i Rom, aiutati inizialmente dal fratello Arghittu di Luserna San Giovanni, membro dell’Esercito della Salvezza, e, successivamente, dal pastore responsabile di una comunità evangelica indipendente, Vincenzo Buso.

Furono inizialmente alcuni Rom Kalderash ed in seguito altri Rom appartenenti al gruppo dei Lovara ad avvicinarsi all’Evangelo. Tutto ciò a partire dalla fine degli anni ’70. Nel 1981 alla Gobba (Milano) si cominciarono a svolgere regolari riunioni di culto e ben presto fu costituita un’associazione ufficiale di quest’opera di cui facevano parte, tra l’altro, il pastore valdese Gustavo Bouchard ed un pastore battista.

Oggi, a più di trent’anni dalle prime conversioni tra i Rom in Italia la Missione Evangelica Zigana, ha ormai superato la sua fanciullezza e con essa i facili entusiasmi che l’hanno accompagnata all’inizio, per giungere ad una fase di piena maturità.

Fin dall’inizio l’adesione alla fede evangelica è stata testimoniata dalla volontà di cambiamento e di ricerca di un nuovo stile di vita. Occorre dire, con molta franchezza, che non è stato facile per tutti percorrere la strada di una vera conversione e che alcuni, che già si erano avvicinati all’Evangelo, se ne sono in seguito allontanati o - quantomeno - non sono riusciti a rompere del tutto i legami con le vecchie abitudini. Questo è, per così dire, "un fatto fisiologico" che non sminuisce l’opera del Signore ma che mette in evidenza come senza il Suo aiuto l’uomo da solo fallisca.

Molti sono invece coloro i quali sono riusciti a dimostrare che, con l’aiuto di Dio, si può vivere onestamente senza rinnegare le proprie radici e la propria cultura. Anche per essi questo cambiamento si è rivelato talvolta difficile da realizzare ma la perseveranza di quanti continuano a guardare con speranza ad un futuro diverso, fondato sul messaggio di Cristo, costituisce il vero grande miracolo che il Signore ha iniziato ad operare in mezzo al popolo zigano.

All’inizio l’opera ha trovato maggior diffusione tra i Rom, che successivamente hanno costituito una associazione autonoma ed indipendente dalle A.D.I. - Assemblee di Dio in Italia, in cui è confluita la maggior parte di essi.

Solo in un secondo tempo la Missione Evangelica Zigana ha ottenuto un coinvolgimento convinto e radicato da parte dei Sinti, che costituiscono oggi il nucleo più consistente.

Assemblea di preghiera durante un raduno (Torino, giugno 2000)

LA SITUAZIONE ATTUALE

La Missione Evangelica Zigana in Italia conta oggi circa un migliaio di membri, in maggior parte Sinti Lombardi, Emiliani, Marchigiani, Veneti e "Tejč" o "Gáčkane" (originari, questi ultimi, dell’area germanofona) oltre ad un numero ancora limitato di Sinti Piemontesi. Ad essi si aggiungono alcuni Rom Abruzzesi, perlopiù appartenenti a famiglie miste Sinti-Rom ed alcuni Rom rimasti nella Missione.

Attualmente i pastori consacrati sono trenta; quattro di essi svolgono attività missionaria in alcuni paesi dell’Europa dell’Est (Slovenia, Serbia, Slovacchia, Ungheria e Romania) allo scopo di evangelizzare le comunità Rom e Sinti di quelle regioni. Vi sono inoltre dei candidati i quali dovranno osservare in media un’attesa di tre anni prima di accedere al pastorato. Durante il periodo che precede la consacrazione la loro condotta sarà esaminati per stabilire l’idoneità a svolgere tale ruolo.

 

Consacrazione di nuovi pastori (Torino, giugno 2000)
 

I membri della Missione Evangelica Zigana si riuniscono in convegni generali che si tengono ogni anno tra aprile ed ottobre, con una pausa estiva nei mesi di luglio ed agosto. Questi momenti assembleari, che vedono una vasta partecipazione da ogni parte, si svolgono prevalentemente in città di grandi e medie dimensioni del centro e nord Italia (Roma, Prato, Bologna, Reggio Emilia, Piacenza, Padova, Vicenza, Verona, Mantova, Brescia, Bergamo e Torino). Durante la pausa estiva hanno luogo raduni di dimensioni più modeste a Rimini, Pescara, Massa ed altre località costiere in cui vi è una forte concentrazione di Sinti. Nei mesi invernali, da ottobre ad aprile, i pastori si occupano della cura dei gruppi nell’area in cui essi sono stanziati, garantendo regolari servizi di culto.

PUBBLICAZIONI, BIBLIOGRAFIA

Vita & Luce, organo ufficiale della M.E.Z. in Italia (può essere richiesto inviando un’offerta sul c.c.p. n.74916008 intestato a Vita & Luce, Via dei Bruzi, 11 - 00185 Roma);

Clément Le Cossec, Mon aventure chez les Tziganes, 1991 (per ordinazioni: M.me Verger Janine, Bourg de Souligné-Flacé, 72210 La Suze, Francia).


Pagina originalmente intitolata "L'Evangelo tra i carrozzoni", creata e disegnata da Sergio Franzese.

 

 

 

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